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un diario di comunità

Don Giovanni napoletano. Dramma giocoso in due atti

Il “Don Giovanni napoletano.  Dramma giocoso in due atti” di Anna Maria Siena Chianese, che ha riscosso nel corso di quest’anno (201) il Premio Capri, trae spunto dalla documentata presenza di W Amadeus Mozart a Napoli per la composizione del suo Don Giovanni (K 527 Il dissoluto punito ossia il Don Giovanni) con la collaborazione Lorenzo Da Ponte all’incirca nel 1787 per l’Imperatore d’Austria, Giuseppe II. Il volume studia, divide e ricompone il libretto mozartiano sostituendo audacemente alla musica e alla lirica del mitico compositore altrettanti miti quelli delle liriche napoletane. Il libro, difatti, si accompagna ad una messa in scena curata da: Maria Regina De Luca con la partecipazione degli artisti Alberto Angiuoni, Giovanni Cimmino, Gianni Conte, Marco Francini, Antonio Ruocco. Emilia Zamuner.

Altre eredità stilistiche che vanta il libro di A Maria Siena Chianese provengono da A. Poliziano, Calderon de la Barca, G. Gozzano S. Di Giacomo, R. Russo, G. Verdi, G. Paisiello.

Presentato da Ermanno Corsi, l’11 novembre nella Sala Rari della Biblioteca Nazionale “Vittorio E. III” di Napoli ha visto l’intervento di Francesco Cotticelli, Roberto D’Ajello, Rosario Ruggiero.

Di seguito il link degli interventi:

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