BlogFriends

un diario di comunità

La memoria

Dicono che la memoria vada esercitata per restare efficiente. Devo pensare che per tenerla in buono se non in ottimo stato abbiamo bisogno di giornate dedicate e di lapidi? Vorrei tanto concentrarmi e usare il mio encefalo qualche volta per i vivi. Solo qualche volta…

… perché invece ho l’impressione che i media vogliono tenere il mio cervello immerso nell’alcol come quello di Frankenstein e utilizzarlo poi solo in alcune occasioni.

Non sono d’accordo.

9 risposte a “La memoria

  1. Pingback:La memoria « Vincenza63's Blog

  2. Rosaria gennaio 28, 2013 alle 5:13 PM

    ciao Vichi Ni
    No se non ti eserciti
    SiI perché ti sei esercitato esercitata
    🙂 ciao alla prossima baci

  3. aurelianoflavio2 gennaio 28, 2013 alle 6:32 PM

    e non hai tutti i torti. anche se per evitare di ripetere degli errori, bisogna ricordare un pò! Ciao

  4. Walter gennaio 31, 2013 alle 7:26 PM

    Si abbiamo bisogno di giornate a guardar lapidi. Perché se non ci fossero queste lapidi saremmo esseri senza passato, quindi senza un perché che da senso al per come dell’ oggi.
    Servono semplicemente a ricordare, a farsi domande a chiedersi e riflettere un momento su ciò che è stato. Chi non vuol ricordare dei momenti tragici della storia dell’ Umanità, può semplicemente dimenticare … col cervello immerso nel nulla.

    • vincenza63 gennaio 31, 2013 alle 7:45 PM

      Sono d’accordo con te Walter, purché l’attaccamento alla memoria non diventi fine a se stesso e soprattutto parziale e ripetitivo. Io credo in un passato che resta impresso anche sulle lapidi. Queste lapidi però restano in un luogo dal quale io riparto ogni volta che voglio riflettere, mi fanno anche compagnia a volte… ma non sono la mia vita.

      • Walter febbraio 1, 2013 alle 7:21 PM

        Tantissimi di questi poveracci una lapide non la tengono, semplicemente perché non sono rimasti nemmeno i nomi e le ceneri dei loro corpi.
        ——————————————————————————————————-
        “Mai dimenticherò quella notte, la prima notte nel campo, che ha fatto della mia vita una lunga notte e per sette volte sprangata.
        Mai dimenticherò quel fumo.
        Mai dimenticherò i piccoli volti dei bambini di cui avevo visto i corpi trasformarsi in volute di fumo sotto un cielo muto.
        Mai dimenticherò quelle fiamme che bruciarono per sempre la mia Fede.
        Mai dimenticherò quel silenzio notturno che mi ha tolto per l’eternità il desiderio di vivere.
        Mai dimenticherò quegli istanti che assassinarono il mio Dio e la mia anima, e i miei sogni, che presero il volto del deserto.
        Mai dimenticherò tutto ciò, anche se fossi condannato a vivere quanto Dio stesso. Mai.”

        Elie Wiesel, La notte

        http://ilblogdeisopravvissuti.wordpress.com/2012/01/24/zyklon-b/

      • vincenza63 febbraio 3, 2013 alle 12:48 am

        Bellissima se non fosse terribilmente vera e dilaniante…
        Grazie del link, Walter

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: